Il parto delle bici pesanti

La costruzione del Rauler sta prendendo più tempo del sperato.

Un po’ la colpa è mia, un po’ è del lavoro che non mi lascia respirare e un po’ è della Stecca che ha chiuso i battenti lo scorso sabato, in occasione del campionato europeo di ciclomeccanica a squadre.

In sintesi: invidio Mastro Ico che, grazie al garage, potrà permettersi di costruire con i suoi tempi e non sul pavimento della cucina.

Per il resto, la bici ci si augura che sia leggera, a differenza delle nuvole (che non conosco troppo bene, ma che hanno un nome che mi ha sempre fatto impazzire)

~ di lafattaturchina su settembre 29, 2009.

2 Risposte to “Il parto delle bici pesanti”

  1. […] Read the original post: Il parto delle bici pesanti « Sto In Fissa […]

  2. mastro ico adesso ha lo spazio, ma continua a mancare la materia prima, cioè seconda, cioè boh, entrambe: la grana!!! :°D

    ci vuole pazienza, mia dRIMtIMica padawan, tanta tanta pazienza…

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